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Premio all’Innovazione Digitale nell’Infortunistica Stradale – Convegno Nazionale delle Polizie Locali

Si è conclusa la terza edizione della sessione “Polizia Locale e Innovazione” tenutasi in occasione del Convegno Nazionale delle Polizie Locali a Riccione il 21 settembre c.a.. Come per gli anni scorsi, IPS si è impegnata nella realizzazione di un Rapporto Nazionale sull’attività della Polizia Locale Italiana al fine di monitorare il cambiamento delle prassi operative in favore della modernità: Sicurezza&Innovazione, appunto, perché crediamo fortemente che “cambiare abitudini è già innovazione“!

Un nuovo ambito di innovazione digitale: nasce l’infortunistica stradale digitale!

Un ambito, che negli ultimi anni si è profondamente innovato, è quello dell’infortunistica stradale, con il rilievo digitale ed il rapporto digitale con firma grafometrica avanzata (FEA) che permette di realizzare un documento originale in formato digitale, messo a disposizione del cittadino, praticamente in tempo reale, salvo le autorizzazioni necessarie al suo rilascio. Pensiamo, in tal caso, agli atti giudiziari che per loro natura sono soggette a tempistiche diverse e a nullaosta della A.G..

Il tema dell’interoperabilità

Ciò che abbiamo potuto osservare è che quei Comandi di Polizia Locale che hanno applicato un nuovo modello di fare infortunistica stradale, sono oggi in grado di far circolare i dati in tempo reale, consentendo a tutti gli operatori di collaborare, ognuno per il proprio ruolo e competenze, per completare il lavoro con un risparmio di tempo di oltre il 90%. Ecco come l’innovazione tecnologica e l’attuazione compiuta della transizione digitale consentano di ottenere un risultato ragguardevole in tempi certi e sicuri.

Il Premio Innovazione

Alla luce di quanto premesso, la Consulta Scientifica di IPS ha inteso estendere un importante riconoscimento (alla sua seconda edizione), per quei Comandi di Polizia che, alla luce dell’ impulso dettate dalle riforme della pubblica amministrazione, in particolare con il Programma PA2026, dal piano di digitalizzazione della pubblica amministrazione.
La motivazione del riconoscimento deriva dal lavoro di innovazione dei processi operativi nei servizi di Polizia Locale, in particolare nel rilievo degli incidenti stradali. Crediamo fortemente nel fatto che la #sicurezza non possa prescindere dalla tecnologia quando questa nasce proprio per queste finalità.
A ricevere il premio 3 Comuni italiani: Città di Montesilvano, con il Comandante Nicolino Casale ed il suo Vice Nino Carletti, Città di Avezzano con il Comandante Luca Montanari ed i suoi agenti,  M.llo d’Alessandro Augusto, gli Ass.ti Ruscitti Ilio e Bisegna Americo e l’Ag. Scelto Russo Valeria, i quali hanno ottenuto una Certificazione per le Competenze Digitali raggiunte nell’accertamento tecnico irripetibile del sinistro stradale con iCam3D; la Città di Sant’Elpidio a Mare con il Comandante della Polizia Locale Stefano Tofoni, accompagnato dal sindaco Alessio Pignotti. Tutti indistintamente hanno testimoniato l’importanza dell’introduzione di nuove tecnologie, alla base per servizi più efficienti.

Un breve resoconto e ringraziamento

Un particolare ringraziamento va ai nostri relatori e ai membri della Consulta Scientifica di IPS, i quali nel tempo libero si impegnano ad accrescere e divulgare contenuti professionali atti a migliorare la conoscenza in materia #sicurezza. Ognuno con un tema specifico, al di fuori di ogni tuttologia, costantemente si formano e formano i colleghi della #polizialocale.

In ordine di intervento e non già di importanza, un aspetto, quello della mera esibizione di se stessi, che non ci contraddistingue affatto:

– la Dott.ssa Monica Di Sante, Presidente IPS, ha aperto i lavori annunciando come un “terzo polo” influirà in maniera preponderante sulla progressione di carriera (sia in senso economico che di progressione verticale). Si tratta della Formazione, e dei Progetti Innovativi per il premio innovazione. Scopo dell’intervento è stato quello di informare sulla possibilità di elargire riconoscimenti per quei poliziotti digitali, capaci di accrescere le proprie competenze per dare attuazione alla transizione digitale e tecnologica.

– il Dott. Ugo Angeloni, Sig. Comandante di Roma Capitale, ha illustrato i progressi ed i risultati ottenuti ad un anno dall’introduzione di nuovi ritrovati tecnologici e della digitalizzazione dei relativi processi, sia nell’ambito dell’infortunistica stradale che nell’espressione degli atti emessi dalla Polizia Locale che oggi sono nativi digitali. Per citare un esempio, La Polizia Locale di Roma Capitale passa dal modello “vigile urbano” con il borsello ricolmo di blocchetti di verbali cartacei, al poliziotto del terzo millennio che ha la sua modulistica su un iPad. In tal modo ha a disposizione qualunque verbale tipo da sottoscrivere e far sottoscrivere sul posto con Firma Elettronica Certificata. Insomma, una rivoluzione che ha snellito i processi e facilitato l’interoperibiltà richiesta dalla transizione digitale e PNRR, di cui abbiamo ampiamente parlato.

– Il Dott. Sandro Vedovi, responsabile di Progetti Fondazione ANIA, ci ha svelato le potenzialità dei sistemi atti a prevenire l’incidentalità stradale, specie nei contesti di guida sotto l’effetto di sostanze e con il cellulare. Certo è che le limitazioni alla libertà dei singoli e alcune logiche di natura economica fanno si che non tutto sia fattibile. Ma le idee non mancano.

Dott. Franco Minnucci : “La Polizia locale target privilegiato della trasformazione digitale della Pa”. Non a caso uno dei servizi storici dell’azienda è ACI-PRA che consente di accedere all’archivio centrale del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e al Registro dei veicoli esteri (REVE), gestiti dall’Automobile Club d’Italia (ACI), per la visura dei dati anagrafici dei proprietari dei veicoli in essi registrati, includendo anche  la possibilità di consultazione di banche dati su normative, atti e documentazione. Un esempio di come aziende si strutturino e collaborino per dare servizi atti a rendere più efficienti le Polizie Locali.

Dott. Domenico Di Vita, Vice Comandante della Polizia Locale di Battipaglia, ha illustrato un tema molto sentito per gli innumerevoli fatti di cronaca che vedono attirati gli operatori di polizia come violenti. L’attenzione è caduta sull’“Uso distorto della tecnologia e condizionamento operativo: le video riprese da parte dei privati”, tema che a tratti ha visto l’intervento congiunto del

Dott. Angelo Di Perna, Esperto in Sicurezza Urbana e Videosorveglianza, con “il rapporto tra il diritto di cronaca e la tutela dei dati personali: finalità di giustizia e liceità delle riprese nell’ambito delle attività di polizia.

Con maestria ci hanno condotto a riflettere sui rischi insiti nelle operazioni di polizia, specie quando si è sotto i “riflettori” in modo inconsapevole. I media, il cittadino con il suo cellulare, ecc. sono fattori, invece, da considerare a priori nell’ambito dell’esercizio dei poteri di polizia. Aspetti tecnici e giuridici per una polizia attenta a restituire una immagine professionale al di là di ogni artata costruzione.

Dott.ssa Angela Iacovetti, Specialista in Diritto Europeo, Esperta D.P.O., Aliquota P.G. Procura di Pescara, la quale introduce le possibili ripercussioni che l'”AI Act”, il Regolamento U.E. sull’Intelligenza Artificiale potrebbe comportare nei servizi di Polizia Locale. Rappresenta “Il primo insieme di norme al mondo per la disciplina di tale fattispecie“. Un tema innovativo, interessante e che continueremo ad indagare con il suo contributo.

E per concludere, il nostro ringraziamento va esteso anche a tutti i numerosi intervenuti, senza i quali l’evento non avrebbe avuto la sua ragione di esserci.

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