fbpx

NUOVI POTERI PER GLI AUSILIARI DEL TRAFFICO

Con il Decreto Semplificazioni (D.L.76/2020) viene aggiunto l’art. 12 bis al Codice della Strada che finalmente trasferisce nella sua sede naturale la figura dell’ausiliario del traffico e alla sosta, che prima era previsto in una legge speciale a parte (art. 17 c. 132 e 133 della legge 127/97-Bassanini bis e S.M.I.) armonizzando una normativa farraginosa e poco chiara. 

Ampliamento dei poteri

Con il disposto normativo predetto vengono ampliati notevolmente, soprattutto, i poteri degli ausiliari dipendenti delle società dei parcheggi. Costoro, d’ora in avanti, avranno la possibilità di sanzionare nell’area di concessione tutti i divieti di sosta previsti dagli artt. 7, 157 e 158 del cds ed a cui  viene ribadita la loro qualifica di pubblici ufficiali con poteri di contestazione immediata, messa in dubbio da qualche minoritaria ed isolata sentenza della Corte di Cassazione.

Possibilità di rimuovere i veicoli

Un’altra importantissima novità è rappresentata dalla possibilità per gli accertatori di rimuovere qualsivoglia veicolo in divieto o che crei intralcio (facoltà prevista anche per i dipendenti comunali) o dove sia prevista la sanzione accessoria della rimozione che segue quella principale.

Possibilità di accertamento ai dipendenti delle società di raccolta rifiuti

Viene introdotta, inoltre, una nuova discutibile disposizione legislativa che prevede la possibilità di conferire funzioni di prevenzione e accertamento alla sosta e fermata anche a dipendenti delle società che effettuano la raccolta dei rifiuti. Tale condizione riguarda le violazioni riguardanti i luoghi ove sono ubicate le apposite attrezzature (cassonetti, carrellati, campane, ecc.) e per sanzionare divieti di sosta temporanei posizionati per motivi di pulizia delle strade.

Obbligo della formazione

Un altro aspetto che è importante sottolineare è quello che obbliga espressamente i soggetti investiti di tali funzioni ad effettuare un’adeguata ed obbligatoria formazione. Tale circostanza non è prevista nella legislazione pregressa, ma integrata poi da circolari ministeriali che avevano sanato tale grave mancanza. 

Vista la dirompente e innovativa portata della novella legislativa si attendono sicuramente delle esplicazioni attuative e chiarificatrici che si spera, non mancheranno di arrivare in qualche circolare dei Ministeri interessati (Interno e Infrastrutture e Trasporti). 

©2020 IPS - I Professionisti della Sicurezza - Cod. Fisc. 93209680870 - il portale di informazione e formazione dal mondo della sicurezza e per la polizia locale

Contattaci

Hai domande, desideri informazioni, inviaci una mail e ti risponderemo al più presto.

Sending
or

Log in with your credentials

or    

Forgot your details?

or

Create Account