Nuove Norme UE per la Sicurezza Stradale

A partire dal 2022 saranno introdotte obbligatoriamente degli equipaggiamenti di sicurezza all’interno di tutti i veicoli europei.

Secondo Elżbieta Bieńkowska, Commissario europeo per il mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le piccole e medie imprese, nella commissione Juncker dal 1º novembre 2014 sostiene che : 

Ogni anno 25 000 persone perdono la vita sulle nostre strade. La maggior parte degli incidenti letali è causata da errori umani e noi possiamo e dobbiamo agire per operare un cambiamento. L’impatto dei nuovi dispositivi di sicurezza avanzati che diventeranno obbligatori può essere analogo a quello avuto con l’introduzione delle cinture di sicurezza. Molti dei nuovi dispositivi esistono già, in particolare nei veicoli di fascia alta; si tratta ora di aumentare la sicurezza in tutti i veicoli e di spianare la strada alla mobilità connessa e automatizzata del futuro.”

La Commissaria Europea, quindi, ha assunto l’impegno di rendere più efficienti i veicoli, sul piano della sicurezza stradale, estendendo le tecnologie utili allo scopo, non solo a chi può permettersi un veicolo di fascia alta, ma ad ogni veicolo, finalmente diremmo, perchè la sicurezza non può dipendere certo dal conto in banca!

Le nuove tecnologie, infatti, possono contribuire a ridurre il numero di morti e feriti sulle strade, quali i sistemi che riducono il pericoloso angolo cieco di autocarri e autobus, la strumentazione che avverte il conducente in caso di sonnolenza o distrazione, soprattutto in considerazione del fatto che il 90 % degli incidenti è dovuto ad errori umani. Di conseguenza una maggiore automazione dovrebbe concorrere ad una riduzione degli incidenti. Non solo, le nuove soluzioni sono pensate anche in favore della mobilità per gli anziani e le persone con disabilità fisiche.

Nel dettaglio le introduzioni tecnologiche riguardano i seguenti mezzi:

1.    per automobili, furgoni, autocarri e autobus: allarme per avvertire il conducente in caso di sonnolenza e distrazione (ad esempio uso dello smartphone alla guida), sistema di adattamento intelligente della velocità, telecamere e sensori per la sicurezza in retromarcia e registrazione dei dati in caso di incidente (“scatola nera”);

2.    per automobili e furgoni: assistenza al mantenimento della corsia, dispositivi avanzati di frenata di emergenza e cinture di sicurezza migliorate sulla base di crash test;

3.    per autocarri e autobus: requisiti specifici finalizzati a migliorare la visione diretta dei conducenti di autobus e autocarri e ad eliminare gli angoli ciechi e dispositivi sulla parte frontale e laterale del veicolo che permettono di individuare e segnalare la presenza di utenti vulnerabili della strada, rendendo più sicura la svolta.

La Commissione prevede che le misure proposte contribuiranno a salvare oltre 25 000 vite umane e ad evitare almeno 140 000 feriti gravi entro il 2038, favorendo la realizzazione dell’obiettivo a lungo termine dell’UE di azzerare il numero di vittime e feriti gravi entro il 2050 (“obiettivo zero vittime”).

Le introduzioni tecnologiche diverranno obbligatorie a partire dal 2022, ad eccezione della visione diretta su autocarri e autobus e della zona d’urto estesa della testa su automobili e furgoni, che saranno invece introdotti in un secondo momento per consentire le modifiche strutturali necessarie a livello di progettazione.

Fonte: http://europa.eu

©2019 IPS - I Professionisti della Sicurezza - Cod. Fisc. 93209680870 - il portale di informazione e formazione dal mondo della sicurezza e per la polizia locale

Contattaci

Hai domande, desideri informazioni, inviaci una mail e ti risponderemo al più presto.

Sending
or

Log in with your credentials

Forgot your details?