Corso intensivo in materia di tutela ambientale

CORSO INTENSIVO DI PREPARAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
in materia ambientale, in particolare, di rifiuti urbani.
“L’attività della Polizia Ambientale. Istituzione e compiti dell’Ispettore Ambientale”.

IL CORSO E’ GRATUITO e si svolgerà a Letojanni, presso il Palazzo dei Congressi di Piazza C. Cagli, nei giorni feriali dal 26 al 28 novembre 2018. Le lezioni avranno una durata complessiva di ore 24 (ventiquattro), distribuite in tre giorni, di ore 8 giornaliere, suddivise in due turni (antimeridiano e pomeridiano) di 4 ore ciascuno. I turni giornalieri, gli orari e le pause sono stabilite così come segue:
a) Turno antimeridiano.
Inizio lezioni: dalle ore 9,00 alle 11,00 e dalle 11,15 alle 13,15;
pausa relax: dalle ore 11,00 alle ore 11,15;
pausa pranzo: dalle ore 13,15 alle 15,00;
b) Turno pomeridiano.
Ripresa lezioni: dalle ore 15,00 alle 17,00 e dalle 17,15 alle 19,15;
pausa relax: dalle ore 17,00 alle 17,15;
fine lezioni giornaliere alle ore 19,15.

IL CORSO GRATUITO è patrocinato dal Comune di Letojanni (ME) ed organizzato dall’Associzione IPS-I Professionisti della Sicurezza, con la collaborazione del locale Comando di P.L.M., dell’Osservatorio per la Polizia Locale e di Pol-Italia e con l’intervento della Docente Avv. Rosa Bertuzzi di Ambienterosa srl e il contributo della Società S.O.S. Strade.

La partecipazione all’iniziativa è completamente GRATUITA, previa ISCRIZIONE OBBLIGATORIA attraverso l’apposito modulo disponibile nella sezione ISCRIZIONE

Chi si iscriverà online, entro il 15/11/2018,  sarà offerto e distribuito GRATUITAMENTE da SOS Strade il seguente materiale didattico:

1) n. 1 volume con i: CODICI CER;
2) n. 1 volume su: “L’accertamento di violazioni in materia di raccolta differenziata”;
3) n. 1 volume su: “Il ripristino del manto stradale e sue pertinenze a seguito l’incidente stradale”.

La figura giuridica dell’agente accertatore e dell’Agente e Ufficiale di Polizia Locale.
Doveri, obblighi, funzioni e responsabilità.
La qualifica di Polizia Amministrativa, Polizia Giudiziaria e Pubblica Sicurezza.

Presentazione del Regolamento di istituzione della figura dell’Ispettore Ambientale Volontario Comunale.
a) la figura ed i compiti dell’Ispettore Ambientale;
b) la normativa in materia ambientale, regionale e statale, in particolare del vigente Testo Unico Ambientale;
c) i regolamenti e le ordinanze comunali in materia ambientale;
d) gli illeciti amministrativi ed i reati in materia ambientale;
e) il procedimento sanzionatorio amministrativo;
f) il decoro urbano;
g) l’organizzazione del servizio di raccolta differenziata;
h) quant’altro sarà ritenuto necessario per l’espletamento della futura attività.

PARTE SPECIALE

Raccolta differenziata, Assimilazione dei rifiuti speciali a quelli urbani.
CRITERI DI ASSIMILAZIONE RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI AI RIFIUTI URBANI
Poichè il decreto di definizione di tali criteri da parte del D. Lgs 152/2006, non è stato ancora emanato, occorre rifarsi a disposizioni precedenti il D. Lgs 152/2006, ossia alla Deliberazione del Comitato Interministeriale del 27 luglio 1984.
Tale elenco della Deliberazione del Comitato Interministeriale del 27 luglio 1984, costituisce pertanto ancora il riferimento per valutare la natura di rifiuto assimilabile comprendendo i rifiuti che hanno una composizione analoga a quella dei rifiuti urbani o, comunque, siano costituiti da manufatti e materiali simili a quelli dellíelenco.
Il Regolamento comunale dovrà prevedere i criteri ed i calcoli per l’individuazione della qualità e quantità degli assimilabili.

CRITERIO QUALITATIVO
un criterio qualitativo di tipo assoluto (riferito alle singole attività in cui possono essere assimilati ai rifiuti urbani per qualità, i rifiuti derivati da attività agricole, agro-industriali, demolizione, costruzione, industriali, artigianali, commerciali, di servizio, ossia appartenenti a categorie merceologiche particolari

CRITERIO QUANTITATIVO
Si rende necessario fissare un criterio quantitativo, che individua la soglia di produzione annua al di sopra della quale i rifiuti non sono assimilabili ai rifiuti urbani e mantengono la classificazione di rifiuti speciali. Tale valore limite, determinato in relazione al carico potenzialmente indotto sul servizio pubblico di raccolta, è fissato con una particolare formula da stabilire, prevedendo la SUPERFICIE X KD.
– TARES: rapporti dei singoli servizi con la nuova tassa, in vigore dal 2013.
– Capitolato speciale d’appalto per il Servizio di igiene urbana. La raccolta delle frazioni valorizzabili, e le modalit‡ di raccolta degli assimilati.

PARTE GENERALE

“D.LGS 152/2006 ñ GESTIONE DEI RIFIUTI”

  • Analisi del Testo Unico Ambientale, D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152, in particolare parte IV, RIFUTI – solidi e liquidi.
  • Definizione di rifiuto urbano, speciale, pericoloso e non pericoloso – corretta attribuzione dei CODICI CER.
  • Principi fondamentali sull’attuale gestione dei rifiuti in ambito nazionale e comunitario, con riferimento alla produzione, trasporto, smaltimento, recupero, deposito, stoccaggio, messa in riserva, trasformazione in energia, biomassa, biogas, recupero totale come sottoprodotto e classificazione di “cessazione qualifica di rifiuto”.
  • Abbandono di rifiuti: gli obblighi, le responsabilità e le sanzioni di applicare. Il responsabile in solido, il coresponsabile.
  • Obblighi del proprietario dell’area, del responsabile del condominio, del proprietario originale del bene diventato rifiuto.
  • Principali obblighi prescritti dal Testo Unico Ambientale (nozione di rifiuto, certificato di avvenuto smaltimento, adempimenti documentali, deposito temporaneo/deposito preliminare/stoccaggio autorizzato), con i relativi obblighi attuali (Formulario di Identificazione rifiuto) e futuri (Scheda Movimentazione Rifiuto).
  • Nozioni giuridiche utili per interpretare correttamente le norme in materia di gestione dei rifiuti, in particolare le responsabilità amministrative e penali che ne conseguono, relativamente a tutti i soggetti che partecipano alla filiera.
  • Esclusioni dal campo di applicazione della normativa sui rifiuti: le varie ipotesi, le condizioni e alcuni esempi specifici. Le novità apportate dal D.L.vo 205/2010: casi di esclusione, casi di sottoprodotto, casi di Materia Prima Secondaria.
  • Risvolti pratici legati ad una corretta nozione di rifiuto.
  • Soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti, i loro obblighi, responsabilità penali e amministrative.
  • Cenni in merito agli ambiti più significativi della Normativa Speciale, nel suo rapporto con il Codice dell’ambiente (Rifiuti Sanitari, Amianto, Oli Usati, Rifiuti in ADR, pneumatici, batterie) – Corretto abbruciamento sfalci e potature
  • Disciplina delle discariche, differenza con il deposito incontrollato di rifiuti.
  • Responsabilità per danno ambientale, parte VI/152, obblighi di risarcimento, sanzioni accessorie di revoca dell’autorizzazione, pubblicazione della sentenza, sospensione dal grado.
  • Contenzioso amministrativo circa il procedimento sanzionatorio in materia di contestazione amministrativa degli illeciti.
  • Casi di denunce penali, in particolare Abbandono di rifiuti, Deposito incontrollato e discarica abusiva
  • Approfondimenti proposti dai partecipanti al corso, esperienze del territorio, problematiche sottese alle realtà locali.

LE SINGOLE VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE AMBIENTALI
Abbandono o deposito incontrollato di rifiuti sul suolo o nel suolo – ad opera di ignoti, ad opera del privato, ad opera della ditta.
Differenze tra abbandono di rifiuti, deposito incontrollato e discarica abusiva.
Abbandono di rifiuti non pericolosi e non ingombranti sul suolo.
Immissione di rifiuti in acque superficiali o sotterranee.
Trasporto rifiuti senza Formulario di identificazione rifiuti, mancanza o incompleta compilazione dei registri di carico e scarico, Mancanza o incompleta compilazione del M.U.D. – precisazione relativa al trasporto dei rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Tutte le violazioni amministrative relative agli imballaggi.

NOZIONE E TIPOLOGIA DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE
La sanzione amministrativa pecuniaria.
Le sanzioni interdittive.
La confisca, il sequestro.

La partecipazione all’iniziativa è completamente GRATUITA, previa ISCRIZIONE OBBLIGATORIA attraverso l’apposito modulo disponibile di seguito CI SCUSIAMO MA A CAUSA DEL RAGGIUNGIMENTO MASSIMO DI CAPIENZA LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE

PER PERNOTTAMENTI CON COLAZIONE IN CONVENZIONE:

I partecipanti al Corso, per soggiornare, dal 25 al 28 novembre 2018, potranno rivolgersi all’Hotel Olimpo di Letojanni, telefonando allo 0942.6433131; oppure richiedendo la prenotazione inviandola all’email: sicily@parchotels.it, per:

sistemazione in camera singola, con prima colazione: € 50,00 al giorno, a persona;
sistemazione in camera doppia o matrimoniale, con prima colazione: € 65,00 al giorno per due persone.

PRANZO O CENA (da Buffet), riservato ai partecipanti che pernottano all’Hotel Olimpo:
€ 10,00 a persona, bevande escluse.

Sede del convegno
Palazzo dei Congressi 

Piazza Corrado Cagli – 98037 Letojanni (ME)

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