IDONEITA’ ALLA GUIDA DEI SOGGETTI AFFETTI DALLA SINDROME DELLE APNEE NOTTURNE (OSAS)

  La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS, dall’acronimo inglese “Obsdtructive Sleep Apnea Syndrome”), è una malattia cronica che si sviluppa lentamente e con sintomatologia pressoché silente fino al momento in cui non intervengono le complicanze spesso fatali. Nei soggetti affetti da OSAS si riscontrano frequenti episodi di ostruzione della prime vie aeree faringee, che causano russamento, sonno interrotto con frequenti risvegli notturni di breve durata, spesso non percepiti, e riduzioni fasiche dei valori di saturazione di ossigeno con fluttuazioni della frequenza cardiaca e aumenti della pressione arteriosa sistemica e polmonare.

Si contano solo in Italia più di un milione e mezzo di persone affette da questa sindrome, molte delle quali inconsapevoli.

Il più delle volte sono consci solo del loro russamento notturno, in quanto il sintomo viene riferito dal partner o da conviventi. L’ostruzione delle vie aeree può essere completa, allora si parla di apnea, o parziale, ipopnea. Riguardo al numero di apnee-ipopnee registrate per ogni ora, la malattia viene definita lieve, moderata o grave.

L’eccessiva sonnolenza diurna ed il sonno non ristoratore interferiscono pesantemente sulle capacità lavorative o sportive del soggetto, compromettendo la capacità di essere concentrati ed efficienti nelle attività quotidiane, e quindi anche alla guida del proprio veicolo.

La sonnolenza, infatti, non determina solo il classico «colpo di sonno», ma anche una riduzione della capacità di mantenere la concentrazione, una minore attitudine alla valutazione del rischio e un aumento del tempo di reazione al pericolo. Questa condizione costituisce indubbiamente un importante fattore di rischio di incidente stradale ed è quindi fondamentale sapere se la persona che       guida un veicolo è affetta da OSAS.  

Come sono individuati i soggetti potenzialmente affetti dalla sindrome?

Il Ministero della Salute il 03/02/2016, in recepimento della direttiva 2014/85/UE del 1° luglio 2014, ha emanato un decreto contenente gli “Indirizzi medico-legali da osservare per l’accertamento dell’idoneità alla guida dei soggetti affetti da disturbi del sonno da apnee ostruttive notturne, o sospettati di essere affetti da tale malattia”. La Direttiva Europea stabilisce che le persone, richiedenti il rilascio o il rinnovo della patente di guida, affette o anche sospettate di essere affette da OSAS, siano sottoposte ad un approfondito controllo medico. Il medico monocratico in occasione del rilascio o del rinnovo della patente di guida, per determinare se il richiedente è un «soggetto con sospetta OSAS», dovrà seguire le linee guida stabilite nel decreto, e quindi verificare se nel richiedente: 1) è presente russamento rumoroso e abituale (tutte le notti), persistente (da almeno sei mesi) «intermittente» per la presenza di «pause» respiratorie (apnee), e sonnolenza diurna; 2) oltre al russamento, sussiste una delle seguenti condizioni: – obesita’ – micrognatia (insufficiente sviluppo della mandibola) e/o retrognazia (spostamento indietro della mandibola) – collo grosso 3) oltre al russamento, emerge la presenza di una o più delle seguenti patologie: – ipertensione arteriosa farmaco-resistente – aritmie (FA) – diabete mellito tipo 2 – cardiopatia ischemica cronica – eventi ischemici cerebrali – broncopneumopatie apnee_notturne In seguito, al soggetto sospettato di essere affetto da OSAS sarà somministrato un questionario appositamente predisposto dal Ministero e in base alle cui risultanze verrà classificato come a basso, medio o elevato rischio. Quelli identificati a basso rischio, cioè con presenza di sonnolenza diurna pressoché assente, potranno avere l’idoneità alla guida, mentre quelli a medio rischio (con sonnolenza diurna lieve e coesistenza di condizioni di cui ai punti 2 e 3) o alto rischio (con eccessiva sonnolenza diurna), saranno sospesi e affidati alla valutazione della Commissione Medico Legale (CML). In questa sede saranno sottoposti ad un “test di vigilanza” consistente nella somministrazione in sequenza rapida di segnali luminosi rossi e arancio e durante il quale l’esaminato dovrà premere un pulsante quando vedrà comparire il LED arancio. In caso di esito negativo del test verrà effettuata una valutazione della sonnolenza diurna con utilizzazione di scala di Epworth. Questo permetterà di inquadrare se l’interessato rientra in un livello di rischio medio-basso, cioè da sottoporre a controlli ravvicinati nel tempo per verificare la sussistenza di condizioni di adeguata vigilanza (limitazione della validita’ della patente a 3 0 2 anni a seconda che si tratti di patenti di gruppo 1 o 2) ; oppure se si tratta di un soggetto con un profilo di rischio elevato per il quale sussiste la necessita’ di integrare il giudizio con l’acquisizione di valutazione specialistica. Ai soggetti in trattamento per OSAS moderata o grave in possesso di un’attestazione specialistica che certifichi l’aderenza alla terapia prescritta con miglioramento della sonnolenza, può essere consentita la guida con periodo di validita’ della patente non superiore a tre anni per il gruppo 1 e ad un anno per il gruppo 2. A questo punto è d’obbligo una riflessione: ogni persona dovrebbe cercare di capire se è affetta o meno dalla Sindrome delle Apnee Notturne, non perché così facendo può prepararsi al meglio alle risposte da dare al medico monocratico per evitare di essere dichiarato inidoneo alla guida, ma è fondamentale per la propria e altrui incolumità. La consapevolezza di avere un problema permette al soggetto di curarsi attuando delle terapie idonee a scongiurare la sonnolenza diurna e tutte le patologie correlate. La conoscenza della problematica non deve divenire una strategia per eludere le visite mediche, per attuare strategie a tenere celato il probleme perchè il rischio che si corre è davvero abnorme. Al contrario affrontare il problema con consapevolezza e maturità comporta che  il rischio salute si riduca in tutti i campi della vita quotidiana nei quali si rende necessario mantenere alto il livello di attenzione a beneficio della sicurezza: lavoro, studio, sport, famiglia, etc., con un netto miglioramento della qualità della vita. Licenza Creative CommonsDiritti Riservati.

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